Sognate anche voi questa Chiesa

Al termine del Convegno della Chiesa italiana, svoltosi a Firenze nel novembre 2015, papa Francesco ha indicato la strada da percorrere: “Per i prossimi anni in ogni comunità, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi e circoscrizione, in ogni regione, cercate di avviare, in modo sinodale, un approfondimento della Evangelii Gaudium, per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni”. Anche la nostra Diocesi, per scelta del suo Vescovo Alberto, ha raccolto questa sfida a rinnovarsi e chiede a tutte le Parrocchie di mettersi al lavoro, con stile e metodo sinodale (che significa 'camminando insieme'). Le Parrocchie della nostra Città accolgono l'invito del Vescovo diocesano e fanno proprio il progetto che prevede anche a Rapallo, in sintonia con tutte le altre zone della Diocesi, la costituzione di tavoli di lavoro, aperti a tutti, che ci permetteranno di dare vita al sogno di Francesco, in un modo concreto e adeguato alla nostra realtà locale.

Ad un sogno di Chiesa, a cui lo Spirito Santo non smette di lavorare, contribuisce oggi non poco il ministero di papa Francesco, con la sua umanità così aperta ed instancabile nel dare speranza a tutti, e con la spinta così forte che intende dare alla riforma della Chiesa in senso missionario, come ha scritto nell'Esortazione apostolica Evangelii Gaudium: “Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l'evangelizzazione del mondo attuale, più che per l'autopreservazione. La riforma delle strutture, che esige la conversione pastorale, si può intendere solo in questo senso: fare in modo che esse diventino tutte più missionarie, che la pastorale ordinaria in tutte le sue istanze sia più espansiva ed aperta, che ponga gli agenti pastorali in costante atteggiamento di 'uscita' e favorisca così la risposta positiva di tutti coloro ai quali Gesù offre la sua amicizia” (EG 27). Al termine del Convegno della Chiesa italiana, svoltosi a Firenze nel novembre 2015, papa Francesco ha indicato la strada da percorrere: “Per i prossimi anni in ogni comunità, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi e circoscrizione, in ogni regione, cercate di avviare, in modo sinodale, un approfondimento della Evangelii Gaudium, per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni”. E ha aggiunto: “Mi piace una Chiesa italiana inquieta, sempre più vicina agli abbandonati, ai dimenticati, agli imperfetti. Desidero una Chiesa lieta col volto di mamma, che comprende, accompagna, accarezza. Sognate anche voi questa Chiesa, credete in essa, innovate con libertà”. Anche la nostra Diocesi, per scelta del suo Vescovo Alberto, ha raccolto questa sfida a rinnovarsi e chiede a tutte le Parrocchie di mettersi al lavoro, con stile e metodo sinodale (che significa 'camminando insieme'), per compiere passi nuovi su cinque vie: - la via dell'USCIRE - la via dell'ANNUNCIARE - la via dell'ABITARE - la via dell'EDUCARE - la via del TRASFIGURARE Le Parrocchie della nostra Città accolgono l'invito a sognare insieme questa Chiesa e fanno proprio il progetto che prevede anche a Rapallo, in sintonia con tutte le altre zone della Diocesi, la costituzione di tavoli di lavoro, aperti a tutti, che ci permetteranno di dare vita al sogno di Francesco, in un modo concreto e adeguato alla nostra realtà locale. I tavoli di lavoro sono una modalità per vivere nella nostra Diocesi il cammino della sinodalità che è “il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio”. (Papa Francesco) Ogni tavolo sarà composto da un numero non troppo alto di persone (10-15 persone) per consentire un reale ascolto e coinvolgimento di tutti. Tale numero sarà fisso: chi aderisce ad un tavolo di lavoro dovrà garantire fedeltà di partecipazione. In ogni tavolo sarà individuato un coordinatore, che terrà nota del lavoro svolto. L’attenzione dovrà essere sempre sia alla realtà dell’ambito di comunione pastorale, sia a quella più generale della Chiesa diocesana. Anche tu puoi partecipare a questo progetto iscrivendoti con il modulo a lato →


2017-06-03