"La cittadinanza ovvero l'impegno del cristiano nella societa' di oggi dopo il Convegno di Verona"

Tipica della cittadinanza è l'idea di un radicamento in una storia civile, dotata delle sue tradizioni e dei suoi personaggi, e insieme il suo significato universale di civiltà politica.
Questa duplice dimensione è oggi interpellata dall'avvento dei processi di globalizzazione in cui la cittadinan:za si trova a essere insieme locale è mondiale. La novità della situazione crea inedite tensioni e induce trasformazioni economiche, sociali e politiche a livello planetario.
I problemi contemporanei della cittadinanza chiedono così un'attenzione nuova sia al ruolo della società civile, pensata diversamente in rapporto allo Stato e ai principi di sussidiarietà e di solidarietà, sia ai grandi problemi della cittadinanza mondiale, tra cui emergono i problemi della fame e delle povertà, della giustizia economica internazionale, dell'emigrazione, della pace, dell'ambiente.
da "Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo"

Cittadinanza - Il bisogno di una formazione integrale e permanente appare urgente anche per dare contenuto e qualità al complesso esercizio della testimonianza nella sfera sociale e politica. A tale riguardo, sarà opportuno far tesoro della riflessione e delle opere maturate in cento anni dalle Settimane sociali dei cattolici italiani. Come ricorda il documento preparatorio della prossima 45^ Settimana sociale: "Agli occhi della storia non si può non riconoscere che i cattolici hanno dato un apporto fondamentale alla società italiana e alla sua crescita, nella prospettiva del bene comune. E' necessario alimentare la consapevolezza, non solo fra i cattolici ma in tutti gli italiani, del fatto che la presenza cattolica - come pensiero, come cultura, come esperienza politica e sociale - è stata fattore fondamentale e imprescindibile nella storia del paese". Se oggi il tessuto della convivenza civile mostra segni di lacerazione, ai credenti - e ai fedeli laici in modo particolare - si chiede di contribuire allo sviluppo di un ethos condiviso, sia con la doverosa annunciazione dei principi, sia esprimendo nei fatti un approccio alla realtà sociale ispirato alla speranza cristiana. Ciò esige l'elaborazione di una seria proposta culturale, condotta con intelligenza, fedele ai valori evangelici e al Magistero, insieme a una continua formazione spirituale. Implica una rivisitazione costante dei veri diritti della persona e delle formazioni sociali nella ricerca del bene comune e deve promuovere occasioni di confronto tra uomini e donne dotati di competenze e professionalità diverse.
da" Rigenerati per una speranza viva" (1 Pt 1,3) testimoni del grande "si" di Dio all'uomo.